Antro della Sibilla a Cuma
il luogo più misterioso dei Campi Flegrei
Pochi luoghi al mondo sanno evocare il senso del mistero come l’Antro della Sibilla di Cuma. Scavato nel tufo vulcanico, questo lungo corridoio trapezoidale — citato da Virgilio nell’Eneide — era la dimora della Sibilla Cumana, la profetessa che per secoli guidò re, condottieri e popoli con i suoi oscuri vaticini.
Il percorso all’interno del cunicolo è un’esperienza unica: la luce filtra lateralmente attraverso aperture scavate nella roccia, creando un’atmosfera sospesa tra il sacro e l’ancestrale. In fondo al corridoio si apre la camera dove, secondo la leggenda, la Sibilla pronunciava i suoi oracoli.
Visitare l’Antro della Sibilla significa immergersi in uno dei miti fondativi della civiltà occidentale, in un sito che conserva intatta la sua forza evocativa a distanza di millenni. È un’esperienza che va vissuta con lentezza, possibilmente nelle prime ore del mattino, quando la luce e il silenzio la
rendono ancora più potente.
Da Borgo Santa Sophia, l’Antro della Sibilla è raggiungibile in pochi minuti.
